SISTEMI SPECIALI DI ESTINZIONE INCENDIO
(GAS, ACQUA NEBULIZZATA, SCHIUMA)

SISTEMA WATER MIST A BASSA PRESSIONE
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La fiamma di un incendio brucia i gas combustibili consumando una grande quantità di ossigeno e producendo calore.
L’impiego dell’acqua nebulizzata per la lotta contro il fuoco è importante per i seguenti effetti:
• raffreddamento
• inertizzazione
• effetto di separazione
Raffreddamento:
Come conseguenza del frazionamento dell’acqua in una miriade di goccioline di dimensioni microscopiche, viene a crearsi una superficie di reazione attraverso la quale viene assorbito il calore prodotto dal fuoco . Un litro di acqua richiede 335 KJ per passare da 20° a 100° C e 2257 KJ aggiuntivi per trasformarsi in vapore acqueo . L’acqua è il mezzo di estinzione con la maggiore capacità di assorbimento del calore che si conosca e può essere utilizzata in maniera particolarmente efficace nelle tecnologie a nebulizzazione d’acqua a causa della grande superficie di reazione, paragonata alle tecniche di estinzione convenzionalmente conosciute.
Inertizzazione:
Con l’evaporazione l’acqua aumenta il suo volume di 1640 volte, il che induce una rarefazione dell’ossigeno presente nell’aria, alla fonte del fuoco. In questo processo, il mezzo di inertizzazione estinguente non viene trasportato alla sorgente della fiamma dall’esterno, ma viene prodotto soltanto nelle vicinanze dirette del fuoco. A differenza di quello che accade con i gas estinguenti, l’uso di sistemi ad acqua nebulizzata, non necessita di stanze completamente chiuse.
Poiché viene rilasciato un potenziale energetico sufficiente, l’origine del fuoco può essere inondata di acqua vaporizzata in un sol colpo, in modo che un incendio può essere soffocato nel giro di pochi secondi. Ciò avviene grazie alla combinazione di diversi effetti di estinzione. Il contenuto di ossigeno viene ridotto dal 16% al 6 % in volume , in prossimità dell’origine delle fiamme, mentre il normale contenuto di ossigeno ( circa il 21%), viene mantenuto nel resto della stanza.
Effetto di separazione:
Le goccioline d’acqua che si trovano tra le fiamme e la superficie combustibile, ridurranno fortemente l’irradiazione di calore . Il tasso di combustione si abbassa e il surriscaldamento delle possibili fonti di fiamma circostanti viene ridotto. Un fattore decisivo per questo effetto è anche la generazione di una adeguata quantità di goccioline microscopiche poiché la capacità di riflessione aumenta con il diminuire delle dimensioni delle gocce.
“In contrasto con i sistemi di spegnimento a gas , l’uso di sistemi di estinzione ad acqua nebulizzata , non necessita di spazi completamente chiusi“
L’effetto di estinzione sopra descritto , diventa efficace – in diversa misura in funzione dello scenario prodotto dalle fiamme – e al tempo stesso le fiamme possono essere spente con quantità di acqua molto contenute.
Effetti aggiuntivi:
Lavaggio fumo/gas
Si può ottenere un effetto di separazione non secondario di lavaggio delle particelle di gas da combustione poiché la maggior parte dei componenti dei gas di combustione ha natura idrofila e tende ad aderire alle goccioline più minute. Lo stesso vale per le particelle di fuliggine che si legano anch’esse alle goccioline d’acqua.
Effetto scudo
Nel caso di effetto di separazione precedentemente descritto, le minuscole goccioline d’acqua riducono l’irradiazione di calore agli oggetti circostanti. Ciò combatte un’eventuale diffusione delle fiamme e si può mettere a profitto, ad esempio, per creare barriere antifuoco.
Raffreddamento uniforme delle superfici.
I sistemi a nebulizzazione d’acqua possono essere progettati in modo da permettere che le superfici incandescenti (metalliche) vengano attaccate con l’acqua nebulizzata in maniera estremamente uniforme. In questo modo si previene la deformazione di dette superfici dovuta a un raffreddamento irregolare.
Grazie alla bassa conduttività dell’acqua nebulizzata, soprattutto quando si usa acqua demineralizzata, è possibile combattere gli incendi in prossimità delle installazioni elettriche.
Protezione delle persone
La capacità dell’acqua nebulizzata di ridurre le temperature rapidamente come nessun altro mezzo di estinzione e di lavare via i gas residui è di speciale importanza nella protezione delle persone. Inoltre, una indagine condotta dall’Agenzia Statunitense per la protezione Ambientale e dell’Associazione Nazionale Tedesca per la Protezione Antincendio ha chiaramente dimostrato che l’acqua, impiegata come mezzo di estinzione, non costituisce assolutamente un fattore di rischio per le persone.
In circostanze normali, anche la riduzione di ossigeno presente nell’aria non costituisce un pericolo perché avviene soltanto in prossimità del fuoco.
Un altro aspetto dei sistemi a nebulizzazione di acqua è che il fuoco viene normalmente spento a una concentrazione di ossigeno assolutamente innocua di circa il 16-18% in volume, perché l’effetto di soffocamento è sempre presente in combinazione con altri effetti di estinzione.
Ne deriva che può essere escluso un pericolo decisivo per le persone, come conseguenza dell’uso dell’acqua nebulizzata.
I sistemi ad acqua nebulizzata possono essere attivati senza tempi di preavviso, salvo particolari situazioni .
L’accesso da parte dei Vigili del Fuoco , nei locali interessati dalla scarica di un impianto ad acqua nebulizzata , diventa considerevolmente più sicuro.
Additivo estinguente
Gli effetti di spegnimento precedentemente descritti vengono ulteriormente migliorati dalla miscelazione dell’acqua con l’additivo estinguente ES liquid al 12%, in modo da ottenere una sostanza ad altissimo potere estinguente e nel contempo priva di effetti tossici od irritanti sulle persone e biodegradabile.
Quadro Normativo:
Il sistema di spegnimento ad acqua nebulizzata a bassa pressione viene dimensionato sulla base della norma vigente NFPA 750. Lo stesso sistema risponde attualmente agli standard internazionali IMO 800 (International Maritime Organization) ed i suoi componenti sono approvati da enti qualificati quali Lloyds, UL standard, ecc...
Il sistema ad acqua nebulizzata a bassa pressione è identificato negli standard internazionali NFPA 750 (National Fire Protection Association) per installazione sistemi di spegnimento WATER MIST e riconosciuto dagli stessi standard NFPA 750 adatto per spegnimenti incendi di Classe A (combustibili solidi – carta, legno, ecc ) e incendi di Classe B (combustibili liquidi - benzina , olio , ecc.)
L’acqua Nebulizzata è accettata in Italia come da circolare del Ministero degli Interni Direzione Generale della Protezione Civile e dei Servizi Antincendi, diretta a tutti gli Ispettorati Regionali e Comandi Provinciali VVF, la quale invita a prendere in considerazione l’utilizzo di questi sistemi in alternativa agli halons. |

SISTEMI AD ALTA PRESSIONE

SISTEMA A SCHIUMA


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